Sono anni che lavoriamo con il Terzo Settore. 3nt1 è nato lì dentro.
Come è nato 3nt1
3nt1 è stato costruito insieme ad alcuni partner del Terzo Settore — cooperative, cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, imprese sociali, organizzazioni di volontariato — per capire le necessità operative vere. Non è un gestionale generico con l'etichetta ETS appiccicata sopra.
Cosa ci fate dentro
👥L'ente, non solo i dipendentiOrgani sociali e cariche, associati e quote, personale, volontari, beneficiari con diario. Un ente ha più anagrafiche di un'azienda, e il gestionale deve saperlo.
🗂️Progetti e rendicontazioneBudget, avanzamento ed enti finanziatori dentro al progetto, insieme a chi ci lavora: la rendicontazione si compone dai dati già inseriti, invece di essere ricostruita a posteriori.
📊Contabilità completaPer cassa o per competenza, con prima nota, mastrino, liquidazione IVA, fatturazione elettronica e bilanci — fino all'XBRL.
🧻Scontrini e note speseChi spende carica lo scontrino dal telefono, il riepilogo mensile si forma da solo e la contabilità lo ritrova già ordinato. Ci passano anche i rimborsi ai volontari.
🧭Vincolato e liberale, separatiContributi legati a un progetto o a un bando da una parte, erogazioni liberali dall'altra: il monitor dei centri di costo dice quanto un'attività si ripaga e quanto invece la state sostenendo voi.
📅Calendario e scadenzeCalendario generale e verifica mensile: le ore e le presenze si controllano mese per mese, non se le deve ricordare una persona sola con un post-it.
Ci hanno già sceltoPartner, dal primo giorno
Le realtà che hanno progettato 3nt1 insieme a noi lo usano tutti i giorni. È il motivo per cui somiglia a come lavorate voi.
Per chi è fatto
Come si parte
Poche domande sul vostro enteServono a capire dimensione e modo di lavorare: è da lì che esce il preventivo.
Scegliete i moduliSi attivano le aree che servono adesso. Il preventivo si aggiorna mentre scegliete.
Vi attiviamo l'accountCi pensiamo noi, in poche ore. Poi si comincia a lavorare — e la formazione parte con voi.
Il preventivo è gratuito e non impegna a niente: non serve la carta di credito per chiederlo.
Oltre al software
🎓FormazioneAi diversi livelli dell'organizzazione. E la rifacciamo quando escono funzioni nuove, perché nel frattempo le persone sono cambiate.
🧩PersonalizzazioniStudiamo il vostro ente, progettiamo con voi le aggiunte che hanno senso e poi verifichiamo se hanno funzionato davvero.
🧭Strategia digitaleUn gestionale non esaurisce gli strumenti che vi servono. Se serve altro lo diciamo, anche quando non lo vendiamo noi.
Domande che ci fanno sempre
Dobbiamo buttare via quello che usiamo adesso?
Non tutto insieme. Di solito si parte dall'area che fa più male — spesso volontari o rendicontazione — e si allarga dopo.
Siamo piccoli. È sovradimensionato?
I moduli si attivano a uno a uno e la tariffa tiene conto della dimensione dell'ente. Se però quello che vi serve è un foglio di calcolo fatto bene, ve lo diciamo.
La contabilità la tiene il commercialista. Serve lo stesso?
Sì, ed è il caso in cui rende di più: riceve dati già ordinati e coerenti invece di ricostruirli a fine anno.
Chi ci mette i dati dentro?
All'inizio vi aiutiamo noi con le anagrafiche e con lo storico che ha senso importare. Poi il grosso entra da solo, con il lavoro di tutti i giorni.
Quanto ci mettete ad attivarci?
L'account lo apriamo in poche ore dalla scelta dei moduli. Il tempo vero è quello della formazione e dei dati da portare dentro: lo decidiamo insieme.
Non è mai troppo tardi per l'efficienza
Dedicare meno tempo alle cose noiose significa potersi permettere di crescere, guardando i dati invece delle sensazioni. Il preventivo è gratuito e non impegna a niente.
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